Impianto produzione resistenze elettriche

Questo lavoro ha riguardato la progettazione e la realizzazione di un impianto dedicato alla produzione di un modello di resistenza elettrica impiegata all’interno di fon professionali
per riscaldare l’aria aspirata. I principali requisiti sulla quale è stato impostato l’intero progetto, oltre alla produttività ed ai tempi ciclo, erano legati alle precisioni di assemblaggio, che erano nell’ordine del 0.1mm per differenti fasi del processo (ad esempio deposito filo e crimpatura dei morsetti). Grazie alle conoscenze acquisite nel tempo nell’ambito della meccatronica è stato possibile realizzare una macchina in grado di garantire elevate produttività e di mantenere le proprie prestazioni inalterate nel tempo.
La ”GHIBLI” è un macchina automatica a 14 assi interpolati, dedicata alla produzione di una particolare resistenza impiegata in fon professionali. Questa macchina, concepita secondo un approccio meccatronico, realizza un assemblaggio completo di una resistenza, partendo dalla composizione delle miche di supporto, fino all’ancoraggio e finitura del filo ondulato. Questo impianto è composto da differenti gruppi funzionali, ognuno sviluppato per svolgere una specifica mansione. Tutti i 14 assi macchina sono azionati per mezzo di attuatori elettrici pilotati da azionamenti che comunicano tra di loro in bus di campo. Sono presenti anche diversi attuatori pneumatici dedicati allo svolgimento di operazioni in cui non sono richieste particolari leggi di moto.



Tra i vari gruppi funzionali che costituiscono l’impianto di assemblaggio, di particolare interesse è il ‘GRANIT’: un manipolatore a cinematica parallela a 4 g.d.l. impiegato per il posizionamento delle miche all’interno del mandrino di avvolgimento. Le elevate prestazioni dinamiche e le rigidezze strutturali di questo dispositivo, consentono di avere dei tempi di ciclo ridotti e di ottenere delle precisioni di posizionamento nell’ordine di 0.1mm e costanti nel tempo. Un processo di sintesi cinematica ha portato all’ottimizzazione delle dimensioni dei link e del volume di lavoro in funzione dell’applicazione. In questo modo si è in grado di garantire un’ottima manipolabilità nella zona di lavoro d’interesse. Inoltre,
attraverso una minimizzazione delle masse in movimento, è stato possibile limitare la potenza installata per l’attuazione dei link del robot.



Il software di controllo è totalmente indipendente dal sistema hardware impiegato e rappresenta la soluzione standard utilizzata su tutti i dispositivi della MDQUADRO. Il software, in funzione della produttività richiesta, è in grado di attribuire la produttività ad ogni singolo gruppo funzionale. La modularità e la versatilità del software di controllo, rappresentano uno dei punti di forza di questa macchina, che, associato ad un sistema meccanico di alto livello con elevato contenuto tecnologico, permette di ottenere un sistema meccatronico ad elevate prestazioni. La struttura del software permette di ampliare facilmente l’impianto interfacciandolo, ad esempio, con un dispositivo dedicato al controllo di qualità delle resistenze.